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martedì, marzo 15, 2005



"Devi pretendere un mondo migliore,
non solo limitarti a sognarlo"...
"La finestra di fronte".

Postato da: annabell a 15:03 | link | commenti (5) |

lunedì, febbraio 21, 2005

per tutta la mattina fiocchi grandi, leggeri, tanti tanti...
i bambini alle finestre della scuola, stupiti occhi e bocca spalancati...
un 'emozione mi pervade tutta, mi sento una bambina io stessa, avvolta dallo stupore....
i tetti imbiancati, la mia auto rosa e bianca.
bello, così, il lunedi.

Postato da: annabell a 20:13 | link | commenti (6) |

sabato, febbraio 19, 2005


"Il caldo distende anche l'universo"
questo dice la mia amica cara...

e ora che siamo a zero gradi?!

Postato da: annabell a 15:23 | link | commenti (2) |

mercoledì, febbraio 09, 2005

Se chiudo gli occhi e penso a domani
ho voglia di stringere ancora le tue mani
e camminando senza più guardare,
ho solo voglia di andar via da questo mare
la linea d'ombra confonde ricordi e persone nel vento....
domani io saro' altrove
tu sarai altrove
non più abituata alla dolcezza
sorpresa ed impaurita
la tentazione dei meccanismi obsoleti
fuggire, allontanare...
stavolta no, mi faro' cullare dal vento dai tuoi occhi
dal silenzio delle onde
dal vento che mi risponde
dal suono della tua risata
dalla tua inaspettata dolcezza
da te che affermi che l'amore è una bugia...
mentre i fantasmi del passato perdono il loro potere.

Postato da: annabell a 20:06 | link | commenti (6) |

sabato, gennaio 22, 2005
annabel lee


Or son molti e molti anni,
In un regno in riva al mare,
Là viveva una fanciulla che col nome puoi chiamare
Di Annabel Lee:
E questa fanciulla viveva e soltanto pensava
Ad amare e ad essere amata da me.

Io ero un bambino e lei era bambina,
in quel regno in riva al mare;
Ma d’amore ci amavamo che era molto più che amore,
Io e la mia Annabel Lee;
D’un amore che invidiavano gli alati serafini
Su nel cielo a lei e a me.

E per questo , tanto e tanto tempo fa,
in quel regno in riva al mare,
Da una nube sibilò con forza un vanto,
a raggelare la mia bella Annabel Lee,
E arrivarono i suoi nobili parenti
E da me via la portarono,
Per serrarla in un sepolcro,
In quel regno in riva al mare.
E non così felici in cielo, gli angeli
Invidiavano lei e me.
Si! E per questo
Nella notte da una nube sbucò il vento
A raggelare uccidendo Annabel Lee.

Ben più forte era il nostro amore
Dell’amore di chi era più vecchio di noi,
di chi era più saggio di noi,
E né gli angeli nell’alto del cielo,
Né mai i demoni nascosti nel mare,
La mia anima dall’anima potranno separare
Della bella Annabel Lee:
Poiché mai fulge la luna ch’io non sogni
Della bella Annabel Lee
E mai sorgono le stelle ch’io non veda splendere gli occhi suoi
E così la notte intera giaccio al fianco
Del mio amore, vita mia e sposa mia,
Là nella sua tomba in riva al mare,
Là nel suo sepolcro tra il fragor del mare.

Edgar Allan Poe -

Postato da: annabell a 19:58 | link | commenti (12) |

venerdì, gennaio 14, 2005
tu sei fidanzata, vero?

e se ricevi una proposta di matrimonio di convenienza, cosa fai? ti viene in mente il film "greencard", con Depardieu, e ti viene da sorridere ma anche da riflettere su tante ma tante cose, personali e sociali...

Postato da: annabell a 19:30 | link | commenti (9) |

sabato, gennaio 01, 2005

Et voilà-
il passaggio è fatto.

Postato da: annabell a 05:19 | link | commenti (11) |

giovedì, dicembre 16, 2004

Pensavo fosse un paggio, così vestito, e invece, a ben guardarlo era un re, come si è definito.
Un mantello azzurro e un copricapo dorato, e in mano due buste della spesa!!! Un re che veniva dal supermercato.... buffo un re reale.
Intanto io entravo in casa sua, un casino totale, 3 lavatrici e 3 frigoriferi nelle stanze, (il concreto, anche qui) e una donna orientale sdraiata sul suo letto, ma so che non era la “sua” donna. Femminile, un po’ geisha, attraente, minuta, magra. mi sdraio sopra di lei.
Poi arriva un amico del re, che mi chiede di fare sesso, ma io mi sono appena baciata con il re, un bacio grande, la sua lingua grossa e “invadente”, le sue mani sul mio sesso.
Poi ancora il mio giovane collega che mi aspetta in auto per andare in un locale… sensazione bella, mi sveglio sorridendo.
Questo, stanotte.
Surreale. E stamani un’orma del “re”, sul mio pc.
Strana, questa fine anno di questo bisestile, molto strana...

Postato da: annabell a 22:14 | link | commenti (12) |

domenica, dicembre 12, 2004


Siamo giochi di luce tra le erbe
bagnate, tornerà anche l'estate, certamente verrà; sarà un campo fiorito il ricordo di te,
e perchè mai, e perchè mai, dovrei stasera stare con te...

Postato da: annabell a 13:11 | link | commenti (8) |

sabato, dicembre 04, 2004

riemergo pian piano...
il surplus di concreto rimane ma respiro .

Postato da: annabell a 00:18 | link | commenti (18) |